È stato dimostrato da una serie di studi che la dieta mediterranea (MeDi) – ricca di olio d’oliva, frutta secca, così come frutta, verdura e legumi, e povera di bevande a base di soda, salumi e dolci – conferisce benefici cardiovascolari. Iliana Lourida, presso l’Università della Exeter Medical School (Regno Unito), insieme ad alcuni suoi colleghi ha analizzato 12 stralci di ricerche in corso, 11 studi osservazionali e uno studio randomizzato di controllo. In nove dei 12 studi, una maggiore aderenza alla dieta mediterranea è stata associata con una migliore funzione cognitiva, minori tassi di declino cognitivo e un ridotto rischio di malattia di Alzheimer.
Si osserva quindi che: “Gli studi pubblicati suggeriscono che una maggiore aderenza alla dieta mediterranea è associata ad un declino cognitivo più lento e un più basso rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer”. Allo stato attuale, l’evidenza epidemiologica suggerisce una possibile associazione tra il consumo di pesce, acidi grassi monoinsaturi e acidi grassi polinsaturi e la riduzione del rischio di declino cognitivo e la demenza. Gli alti livelli di consumo di grassi di pesce, olii vegetali, verdure non amidacee, frutta a basso indice glicemico e una dieta povera di alimenti con zuccheri aggiunti e con l’assunzione moderata di vino, dovrebbero essere incoraggiati. In realtà, questo consiglio dietetico è in accordo con le raccomandazioni generiche utili per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari, l’obesità, il diabete e l’ipertensione e potrebbe aprire nuove strade per la prevenzione e la gestione del declino cognitivo e la demenza.
Sarebbe molto importante individuare quali alimenti o macronutrienti della dieta mediterranea, in particolare, svolgono l’effetto protettivo indicato in modo da veicolare la produzione di nutraceutici in tal senso e stimolare così una prevenzione più mirata e a lungo termine contro le malattie neurodegenerative e, in generale, svolgere una funzione antiaging attraverso l’alimentazione. Resta di fatto che la dieta mediterranea, ad oggi, ha evidenziato benefici contro l’invecchiamento generalizzato ed è l’unica dieta, attualmente, che non presenta controindicazioni.







Interessante articolo che fa meditare sulla nostra alimentazione, sempre meno equilibrata.