Insieme al dottor Sasha Thomas (ortopedico), durante la puntata di Uno Mattina Magazine, condotta da Lorella Landi, abbiamo parlato dell’artrosi.
Ecco alcuni punti importanti affrontati durante la puntata e relative risposte.
Che cosa significa Artrosi?
Invecchiamento della cartilagine che interessa maggiormente le articolazioni grandi come quella dell’anca o articolazioni sottoposte al carico del peso corporeo come quella del ginocchio. Questa degenerazione è una delle cause più comuni di disturbi dolorosi nella popolazione adulta. Colpisce circa il 50% delle persone che hanno superato i 60 anni di età.
Ma perché sentiamo dolore? Come questo influenza la qualità della nostra vita?
La cartilagine ha un ruolo fondamentale perché agisce come “shock adsorber” . Quando c’è un movimento questa struttura, formata per il 70% di acqua cambia la conformazione di modo che le ossa non entrino in contatto e non ci sia sfregamento e quindi dolore. Con il passare del tempo, cosi come vediamo apparire le prime rughe sul viso anche la cartilagine invecchia, comportando addirittura a volte la necessità di intervenire con un intervento chirurgico (oggi micro-invasivo).
Alcune domande fatte dalla conduttrice:
1) Come si capisce se c’è un problema di artrosi al ginocchio?
R. Iniziamo a fare fatica nel camminare, assumiamo delle nuove posture e il dolore si acutizza sempre di più.
2) Come si cura l’artrosi iniziale dell’ginocchio?
R. Con della giusta fisioterapia, con il movimento, alimentazione adeguata, infiltrazioni, ac. ialuronico, fattori di crescita e artroscopia.
3) Perchè aumentano i casi di pazienti che hanno bisogno di una protesi del ginocchio?
R. Con l’avanzare della vita media, chiaramente l’usura della cartilagine diventa maggiore e sempre più persone sono costrette a questo intervento.
4) Cosa succede dopo l’intervento?
R. Il soggetto viene messo subito in piedi poche ore dopo l’intervento e necessiterà del supporto delle stampelle per camminare per un paio di settimane, dopo di che può riprendere la normale attività.
Questo tipo di intervento è sicuramente fondamentale per moltissime persone, perché oggi più che mai, in un’epoca in cui l’aspettativa di vita è aumentata, la medicina deve fare di tutto per migliorare la Qualità della vita del paziente.
Le persone a 60 anni (età comune in cui inizia a svilupparsi questo problema) vogliono mantenere lo stesso stile di vita, senza fare rinunce. L’artrosi non è da considerarsi una malattia ma un invecchiamento normale del nostro organismo.
Domanda a Camilla D’Antonio
D. Esiste un corretto stile di vita e una corretta alimentazione che le persone possono adottare per ridurre il dolore e migliorare la qualità di vita?
R. Perdere qualche chilo in più aiuta ad alleviare la pressione sulle articolazioni e può rallentare l’usura della cartilagine così come alleviare il dolore.
L’esercizio fisico, purchè moderato, riesce a migliorare la condizione generale e rallenta il deterioramento della cartilagine. È preferibile il nuoto come sport quotidiano.
Anche mangiare più frequentemente alimenti che riducono l’infiammazione tra cui: aglio , cipolla , senape , prezzemolo , sedano , rosa canina, tè verde , sottaceti , limone, può essere un valido aiuto.
Evitare i cibi raffinati, come pane bianco , pasta e zuccheri .
Le sostanze particolarmente indicate in caso di artrosi sono:
omega 3 (riduce infiammazione e dolore)
avocado (riduce infiammazione e dolore)
ginger (riduce infiammazione e dolore)
curcumina (riduce infiammazione e dolore)
vitamina C (cofattore nella sintesi di collagene, componente fondamentale della cartilagine)
soia
Inoltre come integratori le ultime ricerche scientifiche indicano particolarmente utili quelli ricchi in:
Glucosamina solfato, Condroitin solfato e Vitamina C.
Puntata di Uno Mattina Magazine del 21/03/2014







Commenti recenti